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5 MOTIVI PER ESSERE VEGAN!

Di Laura Legrenzi
8 Giugno 2020

Sono vegetariano per motivi etici e non medici. Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. TUTTI gli animali.

Umberto Veronesi

I vegani non utilizzano nessun prodotto di ORIGINE ANIMALE.

La dieta vegetariana elimina "solo" carne e pesce, mentre la dieta vegan esclude anche latte, formaggi, uova, miele e qualunque cibo ottenuto dagli animali. La produzione di questi alimenti, infatti, oltre a provocare lo sfruttamento e la sofferenza degli animali, è causa della loro MORTE PREMATURA.

Per chi ne fa una questione etica, il veganismo non è una semplice dieta, ma uno STILE DI VITA senza crudeltà dal quale discende un tipo di alimentazione sana e completa. I vegan ETICI rinunciano a pelle, lana, seta e prodotti sperimentati sugli animali; non visitano zoo e acquati, non vanno al circo, non assistono a palii e corride, non tengono in gabbia esseri viventi. Evitano insomma quello che comporta morte e sofferenza per gli animali.

Non è una moda salutistica, non una tendenza new age, non è un'alimentazione per asceti, non è una dieta triste, monotona o pericolosa per la salute, anzi, è facile, sana e gustosa.

1. IL RISPETTO PER GLI ANIMALI

Uno dei motivi principali della scelta vegan è salvare gli animali dalla morte e dalla sofferenza. Gli esseri umani sono animali come gli altri e gli animali sono simili a noi. Soffrono, provano emozioni e sentimenti, hanno una vita interiore e un'organizzazione familiare e sociale.

Un cane o un delfino hanno un'intelligenza paragonabile a quella di un bambino di quattro anni.

La questione non è se gli animali possono ragionare, ma solo se possono SOFFRIRE. E se soffrono non c'è nessun motivo etico e razionale per rifiutarsi di prendere in considerazione questa sofferenza.

NO A LATTE E UOVA

Prendiamo il LATTE. Le mucche sono recluse negli allevamenti e inseminate artificialmente: contrariamente a quello che tanti pensano, senza partorire non produrrebbero latte. I vitellini sono strappati alla madre subito dopo la nascita: i maschi sono allevati e macellati per la loro carne, le femmine diventano a loro volta produttrici di latte.

La mucca, munta artificialmente e per questo soggetta a dolorose mastiti, è costretta a produzioni di latte del tutto INNATURALI; dopo cinque anni di pesante sfruttamento, viene macellata (in natura vivrebbe circa vent'anni).

La produzione di UOVA provoca la morte delle galline e dei PULCINI MASCHI. Le galline vivrebbero quindici anni, ma negli allevamenti sono sgozzate appena la loro produzione diminuisce, di solito intorno ai DUE ANNI. Sono rinchiuse in gabbie così piccole da impedirgli di allargare le ali, oppure stipate in capannoni illuminati artificialmente giorno e notte. I pulcini maschi vengono buttati in un tritacarne per diventare mangime, soffocati o lasciati morire accatastati in grandi mucchi.

Gli animali NON sono i mezzi per i nostri fini, ma esseri coscienti e consapevoli, che non devono essere struttati in nessuna maniera, senza eccezioni.

2. LA FAME NEL MONDO

La dieta vegan è strettamente legata alla produzione mondiale di cibo.

Prendiamo un ettaro di terreno agricolo. Se ci piantiamo patate riusciamo a far mangiare 22 persone. Se coltiviamo riso ne nutriamo 19. Se produciamo mais si mettono in tavola in 17. Con fagioli e piselli accontentiamo 9 persone.

Poniamo invece di produrre carne. Prima coltiviamo il terreno con cereali e soia per nutrire il bestiame, poi uccidiamo gli animali per mangiare la carne. Con la carne prodotta si riesce a sfamare solo UNA PERSONA se si tratta di carne di manzo, due se alleviamo polli, tre per i maiali.

Negli allevamenti le mucche sono considerate macchine nelle quali mettere il foraggio per produrre carne e latte. Ma, perché una mucca produca 50 chili di PROTEINE sotto forma di carne, bisogna nutrirla con 790 chili di PROTEINE VEGETALI.

La produzione di latte e uova favorisce lo stesso spreco: per produrre 100 calorie di latte e di uova sono necessari rispettivamente 500 e 400 calorie di grano.

Basterebbe che l'enorme quantità di cereali destinata al bestiame (il 60% della produzione mondiale) fosse distribuita ai poveri e la fame nel mondo scomparirebbe come per magia.

Il motivo principale della denutrizione sono le politiche economiche dei governi ricchi. Il cibo c'è, ma i poveri non hanno soldi per comprarlo, nè possono produrlo da soli. Mentre 852 000 000 di persone soffrono la fame, si sprecano 500 000 000 tonnellate di cereali.

3. GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI E IL CONSUMO DI ACQUA

Poche cose al mondo distruggono la natura come quelle enormi fabbriche di carne, latte e uova chiamate allevamenti intensivi.

Parliamo dell'ACQUA. Un terzo della popolazione mondiale NON DISPONE di acqua potabile; due miliardi di persone tutte le mattine devono preoccuparsi di trovare da bere. Ogni giorno 5000 bambini sono vittime della sete.

Intanto il 70% dell'acqua del mondo è usata per l'agricoltura e gli allevamenti, che sprecano quantità enormi. Se un americano consuma 600 litri d'acqua al giorno, un africano non arriva a 30. E non è perché l'americano beva di più o di faccia qualche idromassaggio, ma perché mangia carne e derivati animali.

Per produrre un solo chilo di carne per un consumatore statunitense si consumano 3000 litri d'acqua.

Inoltre gli allevamenti intensivi sono una delle cause più importanti dell'INQUINAMENTO dell'ARIA e dell'ACQUA.

4. EFFETTO SERRA

Il METANO è il secondo gas che contribuisce all'effetto serra. Il clima diventa ogni anno più caldo, provocando una serie a catena di CATASTROFICHE CONSEGUENZE. Si moltiplicano le piogge torrenziali, le alluvioni e le trombe d'aria, mentre la siccità è in continuo aumento. I ghiacciai si sciolgono e il mare ruba spazio alla terraferma. I più grandi produttori mondiali di metano sono gli animali. Per ogni chilo di carne prodotta, tre etti di metano vanno nell'ATMOSFERA.

Il 20% delle emissioni totali di metano è causato dagli allevamenti: se facciamo un viaggio di 40 chilometri o mangiamo una bistecca, l'effetto serra aumenta alla stessa maniera.

Anche i PASCOLI sono rovinosi per l'ambiente. Gli animali calpestano le erbe perenni e rendono il suolo impermeabile: quando piove l'acqua ci scivola sopra come fosse vetro e le falde si seccano sempre di più. I pascoli lasciano dietro di loro terre aride ed improduttive.

Secondo le Nazioni Unite, il 73% della terra adibita a pascolo è in via di desertificazione o ha perso almeno il 25% della sua capacità produttiva.

Negli ultimi sei anni sono stati distrutti più di 100 000 chilometri quadrati di FORESTA AMAZZONICA, più di un terzo dell'Italia. L'Amazzonia è la più grande riserva ecologica del mondo e ci vivono il 50% di tutte le specie animali e vegetali del mondo. La foresta lascia il posto ai pascoli e ai campi di soia, che viene utilizzata, in un MONDO CHE SOFFRE LA FAME, per nutrire il bestiame dei paesi ricchi e produrre carne, latte e uova.

5. LA TUA SALUTE

La dieta vegan è caratterizzata da bassi livelli di grassi saturi, alti livelli di fibre e carboidrati complessi e zero colesterolo. La dieta vegan contribuisce a prevenire il cancro: gli studi mostrano che la mortalità per cancro dei vegani è dal 50 al 75% minore di quella della popolazione non vegana. Il maggior fattore di rischio dietetico collegato al cancro al colon è il consumo di carne.

È UNA DIETA ADATTA AI BAMBINI?

Le diete vegan BEN BILANCIATE promuovono una crescita normale e sono adeguate in tutti gli stadi del ciclo vitale, compresi la gravidanza, l'allattamento, la prima e la seconda infanzia e l'adolescenza.

E PER CHI PRATICA SPORT?

Tutti i tipi di diete vegetariane sono adeguate agli sportivi e sono in grado di soddisfare il fabbisogno degli atleti agonisti. Prova ne sono gli eccellenti risultati degli atleti vegani nel mondo, primo fra tutti CARL LEWIS.

Molti sono convinti che bisogna mangiare carne per aumentare la massa muscolare o diventare più forti, ma bisogna ricordarsi che gli animali più potenti sulla terra (tori, elefanti, gorilla) sono ERBIVORI. Invece il gatto di casa, mangiando sempre ed esclusivamente carne, non aumenta MAI la sua massa muscolare.

La dieta vegan è ottima per gli sportivi. È ricca di vitamine, minerali e antiossidanti, tutti nutrienti che aiutano il corpo a sfruttare al massimo l'energia e a proteggerlo dallo sforzo dell'esercizio fisico.

Eccoti alcune ricette vegane che potrebbero stimolare la tua curiosità e il tuo appetito come questa:

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